Misure

Ricordo con affetto e nostalgia quando, da piccolo, approfittavo dei pochi momenti di distrazione di mia madre e con passi rapidi e felpati lasciavo la mia cameretta in compagnia dei miei giocattoli preferiti per arrampicarmi sul lettone dei miei genitori. Mamma non voleva ch’io vi salissi, teneva molto acché le lenzuola e il copriletto non si… Continue reading Misure

Non ho (più) l’età

Gli occhi vispi, le membra attive, la mente lucida e i riflessi rapidi. Il ritratto della giovinezza. Una giovinezza che durava ormai da più di ottant’anni. Carmelo era confuso quando si guardava allo specchio. Confuso, già, tuttavia contento. Vedeva i suoi coetanei – con qualcuno aveva condiviso gli studi, con qualcun altro il lavoro, con… Continue reading Non ho (più) l’età

Prospettiva Nevskij

Quando comprai casa feci un affare. Sei vani e doppi servizi distribuiti in 140 m2 a poco più di trecentomila lire a metro quadro. Erano altri tempi, le case costavano molto meno di oggi, e la vita anche. Il prezzo stracciato non era dovuto alle condizioni dell’abitazione – perfette –, quanto alle difficoltà che trovava… Continue reading Prospettiva Nevskij

Un corpo che cambia

“D’un tratto la finestra si spalancò, il gelido vento che da giorni imperversava sulla città invase la sua camera da letto…” «D’un tratto. Che espressione strana!», esclamò il professor Bellogo, docente di Filologia classica presso la Facoltà di Lettere della sua città. Nomen omen, verrebbe da dire. Sin dagli anni delle elementari il professore aveva… Continue reading Un corpo che cambia

Evasore

«Un ultimo ritocco e…voilà. Perfetti!» «Sei un artista, Bernardo, l’ho sempre detto. Sono venuti proprio bene.» «Con i suoi capelli è tutto più semplice, signora Pandetta. La sua chioma sembra modellarsi da sé, io devo soltanto assecondarla.» «Modesto come ogni volta che completi la tua opera. Ma come farei se non ci fossi tu? Stasera… Continue reading Evasore

Perdonami

Valerio e Valentino erano amici da tutta la vita. Si erano conosciuti all’asilo, dove i loro genitori strinsero amicizia già dai primi giorni trovando gli uni negli altri la miglior compagnia per il lungo viaggio che sarebbe stata l’educazione dei loro figli. Li iscrissero poi alla stessa scuola elementare e alla stessa scuola media, così… Continue reading Perdonami

Il tavolo di Misoginia

Un bar in pieno centro, esattamente a metà del corso principale della città, uno di quelli che si usa dire che “fa buca”, dato che gira e rigira – durante lo shopping o quando si va a passeggio sperando di incontrare una faccia amica o conoscerne una nuova, o in chissà quali altre circostanze –… Continue reading Il tavolo di Misoginia

Una vita di spalle

Manolo era sempre stato considerato un tipo particolare, strano, a dirla tutta: dalla famiglia, dagli insegnanti, dai compagni di classe e poi da adulto anche dai colleghi di lavoro. Certo era curioso, aveva dei vezzi inusuali dei quali non riusciva a fare a meno. Vestiva sempre in abiti lunghi, detestava pantaloncini e t-shirt; si pettinava… Continue reading Una vita di spalle

Via degli incroci

Un vialone lungo e alberato, largo e capiente, tre corsie di marcia lungo le quali si viaggia comodamente e ciononostante il traffico è sempre congestionato. I tigli e i pioppi che lo incorniciano ai lati, oltre a regalare uno spettacolo di fiori e colori inimmaginabile e inspiegabile se non per tramite dell’intervento divino, forniscono un… Continue reading Via degli incroci

Scatole e gatti

Un micio molto ben curato, un persiano di razza, trattato con tutti gli onori dovuti all’eleganza dei suoi movimenti e all’aristocraticità del suo pedigree, un bel giorno si trovò davanti a una situazione paradossale. I suoi padroni gli avevano regalato una di quelle bellissime strutture con vari graffiatoi, mensole su cui appollaiarsi, topini di gomma… Continue reading Scatole e gatti